“Lacco Ameno si racconta” ha commosso e appassionato pubblico e turisti; stasera replica della Lake Funk Street Band in Corso Rizzoli alle 21
La giornata di ieri ha consegnato a Incontri nel Verde una delle sue pagine più intense con teatro e musica di strada, celebrazione della memoria e festa, due appuntamenti diversi accomunati dalla scelta di trasformare Lacco Ameno e i suoi luoghi più rappresentativi in un grande palcoscenico a cielo aperto. Si è cominciato alle ore 20 con “Lacco Ameno si racconta. Storia, miti e passioni”, spettacolo teatrale itinerante che ha condotto residenti e visitatori in un viaggio attraverso le strade del paese e le personalità che ne hanno segnato la storia. Il pubblico è diventato parte del racconto, muovendosi da Piazza Girardi, il “Capitello”, lungo Corso Angelo Rizzoli e Piazza Santa Restituta, fino al Museo Archeologico di Pithecusae. A ogni tappa il teatro ha restituito voce e vita a sei protagonisti della storia di Lacco Ameno, interpretati in ordine di apparizione da Davide D’Abundo (Giulio Iasolino), Michele Schiano (Francesco De Siano), Giovan Giuseppe Aprea (Angelo Rizzoli), Salvatore Mattera (Vincenzo Mennella), Domenico Schiano (Don Pietro Monti) e Mattia Sirabella (Giorgio Buchner). Sei figure appartenenti a epoche ed esperienze differenti che, attraverso il termalismo, la cultura, l’impresa, la ricerca e l’archeologia, hanno contribuito a costruire l’identità di Lacco Ameno. La rappresentazione ha riscosso un grande successo, attirando numerosi turisti, la maggior parte dei quali ha chiesto informazioni sui sei personaggi portati in scena dagli attori. Si è trattata di una rappresentazione suggestiva, capace di far rivivere il legame più autentico tra le generazioni che ci hanno preceduto e ciò che siamo oggi. Il viaggio si è concluso al Museo Archeologico di Pithecusae con una visita guidata curata dalla dottoressa Mariangela Catuogno, che ha ideato e curato scientificamente il progetto insieme al regista Edoardo Cocciardo, autore della drammaturgia e della regia. Lo spettacolo sarà replicato il 18 settembre. «Ieri Lacco Ameno ha mostrato il suo cuore più profondo. La rappresentazione ha mostrato il legame autentico tra Lacco Ameno e chi ha abitato queste strade prima di noi che ci ha lasciato in eredità non solo opere e memorie, ma un modo di essere e di abitare il presente. Ed è proprio su questo legame che costruiamo il progetto della nostra comunità, guardando avanti con la consapevolezza che il futuro di Lacco Ameno nasce dal rispetto di chi siamo stati», ha dichiarato il Sindaco Domenico De Siano. «È stato un bellissimo viaggio teatrale, per il quale ringrazio la dottoressa Mariangela Catuogno che ha voluto affidarmene la drammaturgia e la regia. È stato un viaggio alla riscoperta della nostra memoria storica, attraverso quei personaggi che di fatto hanno aiutato Ischia a trasformarsi in qualcosa di diverso, a passare da uno stato forse selvaggio o embrionale, ad un altro, più maturo ed autoreferenziale. Nelle loro intenzioni il sogno avrebbe dovuto costruire solo felicità e nuove occasioni di vita, e forse un po’ li abbiamo traditi. Oggi ci resta il loro esempio, da cui ripartire ancora», ha commentato il regista Edoardo Cocciardo. Concluso il viaggio nella memoria, Lacco Ameno ha cambiato completamente ritmo. Dalle ore 21 è arrivata l’energia della Lake Funk Street Band, la prima “funky marching-jumping band” nata sulle rive del Lago di Garda. Una formazione che ha fatto dello spettacolo itinerante e del rapporto diretto con il pubblico la propria cifra distintiva. La band ha suonato tra la gente, muovendosi lungo le strade e le piazze del centro con un repertorio che mescola funky, jazz e dance anni ‘90. Si è trattata di una festa itinerante capace di coinvolgere residenti e turisti che hanno seguito i musicisti diventando parte dello spettacolo. La Lake Funk Street Band si esibirà nuovamente nella sua performance itinerante lungo il Corso Angelo Rizzoli il 9 settembre, a partire dalle ore 21.
