Ischia News ed Eventi - Leggi speciali legate al Bradisismo di Pozzuoli in diverse epoche storiche.

Leggi speciali legate al Bradisismo di Pozzuoli in diverse epoche storiche.

Storia
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In questi giorni si parla tanto di Legge speciale per i Campi Flegrei. Il Consiglio Regionale della Campania, riunitosi in seduta monotematica straordinaria il 27 agosto, ha approvato la risoluzione sulla Legge speciale per il rafforzamento del Decreto-Legge n. 144, emanato il 7 agosto 2026.

Pozzuoli, già in altre occasioni, ha conosciuto almeno tre leggi speciali: la primissima Legge nel 1911, seguita dalle successive leggi del 1971 e del 1983, varate per finanziare opere di risanamento, sistemazione urbana e assistenza alla popolazione evacuata.

1) Legge Strigari – 13 aprile 1911

La Legge fu fortemente voluta e ottenuta nel 1911 dall'avvocato napoletano Giovanni Strigari, Deputato del Regno d'Italia.

All'inizio del Novecento, il centro storico di Pozzuoli veniva periodicamente invaso e sommerso dal mare a causa di una fase bradisismica subsidente (abbassamento del suolo) combinata con le alte maree.

La Legge Strigari finanziò imponenti opere di risanamento: innalzamento del centro storico, bonifica e sistemazione urbana della zona costiera (colmata di Via Napoli).

I lavori imposero l'innalzamento del piano stradale e la conversione dei vecchi piani terra in locali interrati, una particolarità architettonica ancora visibile in alcuni edifici storici della città.

2) Legge speciale del 1971

(Legge 19 luglio 1971, n. 475) fu il provvedimento di conversione del Decreto-Legge n. 290 del 1° giugno 1971, varato per affrontare l'emergenza della crisi bradisismica del Rione Terra.

-- Interventi di emergenza: erogazione di fondi, lavori di somma urgenza e assistenza a favore della popolazione di Pozzuoli, sfollata a causa del sollevamento del suolo.

-- Evacuazione Rione Terra: l'intera rocca fu dichiarata bene storico-patrimoniale di pubblica utilità, espropriata dallo Stato e trasferita al patrimonio del Comune di Pozzuoli, dopo lo sgombero forzato degli abitanti avvenuto nel 1970.

-- Nuova Edilizia: la legge finanziò la costruzione di un nuovo quartiere periferico di edilizia residenziale pubblica – l'attuale quartiere di Toiano – per ospitare le famiglie evacuate dalla rocca puteolana.

-- Norme Antisismiche: introdusse l'obbligo di rispettare le prescrizioni valide per le zone sismiche di seconda categoria per tutte le nuove costruzioni insistenti nel territorio comunale.

3) Legge speciale del 1983

Ebbe come riferimento il Decreto-Legge 7 novembre 1983, n. 623, convertito con modificazioni nella legge 23 dicembre 1983, n. 748 (interventi urgenti per le zone colpite dal bradisismo dell'area flegrea e dal terremoto del 1980).

-- Interventi finanziari: fondi urgenti per far fronte ai danni provocati dal sollevamento del suolo e dalle scosse di terremoto, oltre che per il ristoro e la sistemazione delle famiglie sfollate dalle zone più a rischio.

-- Evacuazione e alloggi: finanziamenti per la requisizione di strutture alberghiere e per l'avvio di programmi di edilizia residenziale per la popolazione che doveva abbandonare le case pericolanti o inagibili (costruzione del quartiere periferico di Monterusciello).

-- Opere pubbliche e messa in sicurezza: interventi per il consolidamento e la riparazione delle infrastrutture danneggiate.

-- Sostegno economico: misure a favore di commercianti, artigiani, imprese e lavoratori colpiti dal bradisismo. Ingenti finanziamenti per le esigenze abitative, realizzazione di nuove abitazioni antisismiche nella periferia cittadina, recupero del patrimonio edilizio.

A tutt'oggi, attendiamo l'ennesima Legge speciale, auspicandoci che sia congrua alle esigenze della popolazione flegrea.