Con la prima edizione della regata “Il raggio verde” organizzata dal circolo Canottieri Savoia S.S.D. ed il circolo nautico Punta Imperatore l’isola d'Ischia ha fatto conoscere al mondo della vela il suo lato sportivo.
Trofeo Raggio Verde - Forio isola d'Ischia
Un debutto con vento in poppa per il primo trofeo Raggio Verde nel comune di Forio, isola d'Ischia. L'isola si conferma bella ed ospitale, ma a farla da padrone per gli equipaggi degli x-35 è il mare e la brezza della baia di citara, che si confermano all'altezza delle aspettative. Un campo di regata d'eccezione tra punta Imperatore e la chiesa del Soccorso, c'è tutto quello che si può desiderare, cultura, tradizione, natura, mare azzurro e la brezza giusta.
La Settimana dei Tre Golfi e il Campionato Nazionale del Tirreno
La Settimana dei Tre Golfi si articola nelle regate Maxi Yacht, nelle regate IRC e ORC valide per l’assegnazione del Campionato Nazionale del Tirreno 2010 e come selezione al Campionato Italiano Assoluto, secondo la Normativa Federale per la Vela d’Altura, e nella 56a Regata dei Tre Golfi, valida per l’assegnazione del Campionato Italiano Offshore 2010 e del Trofeo d’Altura del Mediterraneo.
Dopo l'esperienza caprese, la regata dei tre golfi sbarca nella Marina di Lacco Ameno, sull'isola d'Ischia, per una settimana entusiasmante di vela e benessere.
Il mare di Forio si colora di Vele per la Pasqua del Signore
Se c’è del verde in paradiso, sicuramente è quel verde, il vero colore della speranza (…) un raggio verde, ma di un verde meraviglioso, di un verde che nessun pittore può ottenere sulla sua tavolozza(…) così Jules Verne descrive il raggio verde nel suo romanzo Le Royon Vert del 1882.
Il RAGGIO VERDE è un fenomeno ottico che viene notato quando il sole, tramontando o sorgendo, crea per pochi secondi un sottile strato luminoso tendente al verde. Dipende dalla rifrazione della luce dall’atmosfera. È raro e affascinante, e può essere magicamente osservato al tramonto dalla terrazza della Chiesa del Soccorso a Forio nelle limpide sere di primavera.
33a America's Cup pronti al via
La 33a America's Cup si fatta attendere per molto tempo, ma dopo due anni di cause intentate dal challenger Americano, le regate tra due dei multiscafi più estremi del mondo, sono ormai prossime.
Ernesto Bertarelli, presidente di Alinghi, è intervenuto alla conferenza stampa odierna organizzata alla base di Alinghi, tutto il team: “La cosa più bella è che negli ultimi 10 anni ho regatato sempre con lo stesso gruppo di persone e questo aspetto è stato molto importante per tutta la nostra l'esperienza. Tre campagne con sempre con lo stesso gruppo, rendono ogni giorno più interessante e più appagante. Il fatto che le fondamenta del team siano sempre state lo stesse sin dagli inizi, rende questa America's Cup particolarmente gratificante e non vorrei essere qui senza avere al mio fianco tutti gli altri componenti di Alinghi. Sarò al timone, ma condividerò questa esperienza con Loïck Peyron. Nessuno di noi sarebbe capace di svolgere il proprio ruolo senza la collaborazione degli altri che sono a bordo. Il team è pronto”.
Il Kitesurf domande e risposte
A seguito degli articoli pubblicati sulla nostra rivista, ci sono pervenute una gran quantità di quesiti riguardanti l’affascinante Sport del “Kitesurf”.
Abbiamo sintetizzato le domande, contattato l’esperto Kiters nonché istruttore IKO Franco Russo ed ecco di seguito le risposte alle vostre richieste:
Come imparare il Kitesurf
Non bisogna mai improvvisare nel kitesurf. E' uno sport estremo perché per quanto facile e veloce sia il suo apprendimento, un banale errore può essere fatale. Per imparare quindi facciamoci guidare da un istruttore certificato possibilmente da una organizzazione che opera con i parametri di sicurezza e secondo standard internazionali e non improvvisati (IKO). Il primo passo è un corso base che insegna cosa fare e cosa non fare per gestire in sicurezza l'attrezzatura e arriva fino alla partenza dall'acqua.
