Ischia News ed Eventi - Società

Venerdì 28 Marzo 2014 si svolgerà ad Ischia presso la Biblioteca Antoniana un seminario, organizzato dall’Odcec di Napoli  - Commissione Contenzioso Tributario presieduta dal Dottor Pasquale Saggese e coordinata dai Consiglieri delegati Mario Michelino e Tina Vasaturo, in collaborazione con l’U.C.C.L.I. di Ischia sul tema “Il Contezioso Tributario: l’Accertamento Sintetico e Strumenti Deflattivi”. 

Con l’emanazione del DM 24.12.2012 (c.d. “nuovo redditometro”) e i chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 24/E/2013 si completa la riforma dell’accertamento sintetico del reddito delle persone fisiche iniziata con il DL 78/2010 (conv. L. 122/2010) il cui obiettivo è adeguare l’istituto al mutato contesto economico e sociale.

Il tratto caratterizzante il nuovo accertamento sintetico è la valorizzazione delle spese sostenute dal contribuente come approssimazione del suo reddito; può trattarsi di spese:

  • effettivamente sostenute, nel caso di accertamento sintetico puro / spesometrico;
  • presunte sulla base della disponibilità di elementi indicatori di capacità contributiva, nel caso di accertamento fondato sul nuovo redditometro.

«Anche in Italia il settore inizia a dare timidi segnali di crescita. Tecniche sempre più naturali e meno invasive tra i motivi che spingono un numero crescente di persone a investire in bellezza» afferma l'Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe)

Mai così bene dal 2008 a oggi. Negli Stati Uniti nel 2013 sono stati effettuati oltre 11 milioni di interventi di chirurgia e medicina estetica, per una spesa che supera i 12 miliardi di dollari, la cifra più rilevante dalla Grande Recessione del 2008. Di questi, 7 miliardi sono stati destinati a procedure chirurgiche e 5 miliardi a procedure non chirurgiche. È quanto emerge dai dati dell'American Society for Aesthetic Plastic Surgery (ASAPS) che ha presentato i risultati del sondaggio relativo all'anno da poco concluso. «Quello che arriva dal mercato americano è un segnale positivo e importante - afferma Pierfrancesco Cirillo, segretario dell'Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe), equivalente italiano dell'Asaps -. Nel 2011 e nel 2012 in Italia, secondo i dati raccolti da Aicpe tramite un sondaggio tra i chirurghi plastici italiano, abbiamo registrato un segno negativo per quanto riguarda gli interventi di chirurgia, mentre la medicina estetica è sempre risultata in crescita. Il 2013 è andato meglio dei due anni precedenti, anche se non ai livelli americani. Ad aumentare è soprattutto la medicina estetica, che ha costi più accessibili: la gente non rinuncia a curarsi e, pur di farlo, si orienta verso trattamenti meno costosi. Il settore però è maturo e, non appena la situazione economica generale sarà migliorata, crediamo che quello della chirurgia plastica sarà uno dei settori in più forte crescita».

“L’Istituto della mediazione si rivela decisivo per sfoltire tempi e carichi di lavoro della magistratura. A quanto riferisce l’Agenzia delle Entrate, più della metà delle controversie di natura fiscale, per importi fino a 20mila euro, si risolve senza bisogno di andare a processo. Sono 72mila le mediazioni che si sono chiuse con un accordo, su circa 125mila che sono state attivate dal 2 aprile del 2012 al 2 ottobre del 2013. Ciò significa che la procedura ha funzionato nel 57 per cento dei casi; 97 volte su cento, invece, la pratica si è chiusa nell’arco di 90 giorni al massimo, riducendo notevolmente il tasso di litigiosità nei contenziosi tributari.

La UCCLI Ischia e l’Odcec di Napoli sono promotori per il prossimo mese di Aprile del “ Corso Mediatore Professionista” organizzato dall’Organismo di Mediazione Medì aperto ai professionisti iscritti ad un Ordine o Collegio professionale o a chi sia in possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di laurea triennale.

La mediazione è obbligatoria nei casi di controversia in materia di: condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, da responsabilità medica, sanitaria e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari.

Un corso di formazione gratuito per i dipendenti dei Comuni delle Isole di Ischia e Procida e per giovani diplomati e laureati interessati alla carriera amministrativa si terrà nell’ isola d’ Ischia promosso ed organizzato dall’Università Telematica “Pegaso”, dal quotidiano “Il Golfo” e dall’“ANSI” (Associazione nazionale scuola italiana).

Il ciclo di studi dal titolo “Il Funzionario Comunale nella Riforma della Pubblica Amministrazione” è rivolto a tutte le categorie dei lavoratori degli enti locali isolani (livelli D, C e B) che saranno selezionati dalle rispettive amministrazioni. Il corso avrà la durata di tre mesi per complessive 36 ore. Le lezioni si terranno in orario di servizio, dalle 16 alle 19 presso l’Auditorium dell’Hotel Terme di Augusto di Lacco Ameno. La partecipazione sarà riconosciuta “formazione obbligatoria” con attestato finale firmato dal direttore del corso, Francesco Fimmanò, Preside della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Telematica Pegaso.

Le lezioni saranno tenute da docenti universitari e da esperti del sistema delle Autonomie Locali.

AVVISO
Si rende noto che le OO.SS. FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI, UGL TRASPORTI E FAISA-CISAL hanno proclamato uno sciopero di 24 ore per la giornata di mercoledì 19 marzo 2014.
Saranno comunque assicurate tutte le partenze delle corse previste nelle seguenti fasce orarie:

Il parroco della Parrocchia di S. Maria Maddalena Penitente in Casamicciola Terme, Sac. don Luigi Ballirano, comunica ai fedeli che, proseguendo la tradizione ultracentenaria, anche quest’anno il giorno di Pasqua in Piazza Marina si svolgerà la Sacra Rappresentazione della Resurrezione di Nostro Signore Gesú Cristo, evento di fede nonché di grande rilevanza turistica.

Per l’organizzazione della manifestazione, il Parroco ha nominato, mercoledí 12 marzo 2014, un Comitato.

L’alluvione di proclami per imminenti provvedimenti governativi per lo sviluppo ed il lavoro del giovane presidente del consiglio dei ministri, dottor Matteo Renzi, con la promessa soprattutto delle 80 euro in busta paga in più per tutti i lavoratori dipendenti a partire da maggio, ha fatto passare in secondo piano dalla cronaca politica il dibattito istituzionale sulla cosiddetta soppressione del Senato e sulla approvazione di una nuova legge elettorale. E’ passato in secondo piano anche un dibattito avviato con un ampio servizio di un ottimo giornalista come Giovanni Valentini, già direttore de “L’Espresso”, su “La Repubblica” di domenica scorsa 9 marzo 2014 sulla soppressione delle Soprintendenze.

“Tutti i no delle soprintendenze che ostacolano i tesori d’Italia” si intitola il servizio di Valentini che sottolinea che “non c’è praticamente comune, provincia o regione d’Italia in cui qualche soprintendente non abbia impedito o quantomeno ritardato per anni la realizzazione di una piccola o grande opera, la ristrutturazione di un edificio storico. Il restauro di un monumento o di un altro bene artistico” e questo ha portato alla “paralisi della conservazione, il blocco preventivo, la cautela della tutela”. Valentini riporta sulle Soprintendenze il giudizio espresso da Matteo Renzi quando era, fino a pochi giorni fa ,sindaco di Firenze e cioè di una delle più importanti città d’arte d’Italia: “Le soprintendenze sono un potere monocratico che non risponde a nessuno ma passa sopra a chi è eletto dai cittadini”.

Giovanni Valentini ci va duro contro le soprintendenze perché afferma che “troppo spesso le soprintendenze diventano un freno e ostacolo allo sviluppo, alla crescita del turismo e dell’economia” e rimarca il potere enorme di un funzionario che “con il suo parere sui progetti di fatto esercita un potere di veto bloccando i lavori che a suo giudizio possono compromettere la tutela dei beni artistici e del paesaggio”.

L’ampio articolo di Valentini ed il grande rilievo in prima pagina del più diffuso quotidiano nazionale e nel giorno di massima lettura ha suscitato immediate reazioni tanto che il presidente del Fai (Fondo Abiente Italiano), Andrea Carandini, è immediatamente intervenuto a difesa delle Soprintendenze con un intervento apparso sullo stesso giornale lunedì 10 marzo.

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