La storia di Crateca e dei fratelli Castagna nel giorno di S. Martino
Lacco Ameno d’Ischia, venerdì 11 novembre 2011 - S. Martino
“….C’è più lenta ancora della storia della civiltà, quasi immobile, una storia degli uomini nei loro rapporti stretti con la terra che li ha partoriti e che li nutrisce. E’ un dialogo che non cessa di ripetersi, che si ripete per durare, che può cambiare e cambia in superficie ma continua tenace come se fosse fuori dalla portata e dalla misura del tempo”.
L’osservazione del grande storico Fernand Braudel viene alla mente ed all’occhio visitando per la prima volta la tenuta dei fratelli Castagna - Arnaldo, Piergiovanni e Gianpaolo – posta nel Comune di Lacco Ameno nell’isola d'Ischia a 250 metri sul livello del mare, in una località che si chiama “Crateca” derivante da “cratere” perché tutta l’isola è costituita da una serie di vulcani di cui il più grande è l’Epomeo con i suoi 788 metri e che proprio da questa tenuta si può raggiungere attraverso un antico sentiero.
